Copertina del romanzo L'anniversario di Andrea Bajani pubblicato da Feltrinelli

Nella tradizione tutta italiana della famiglia-per-sempre l’ipotesi di prendere le distanze dai genitori è un tabù. Eppure quando il disagio è forte allontanarsi può essere il solo modo di salvarsi la vita. O almeno una strategia per tirare avanti un po’ meglio. Lo strappo da una famiglia disfunzionale come tante (non illudiamoci che siano casi così isolati…) è il punto centrale di questo racconto. E l’anniversario celebrato dal protagonista-voce narrante del romanzo di Andrea Bajani è quello in cui si è chiuso alle spalle la porta di casa dei genitori.

Lo strappo

Nei dieci anni successivi a questo gesto liberatorio (e comunque sofferto) ha interrotto i rapporti  e ha cercato di disintossicarsi dalle scorie di una vita fatta di piccoli soprusi quotidiani. In questa famiglia che potremmo definire del ceto medio vigevano regole bizzarre e insindacabili, piccoli esercizi di potere di un padre padrone ossessionato dalla mania di controllo. Nel piccolo regno di cui è monarca assoluto il padre non solo impone regole anacronistiche (il divieto di usare il telefono, e siamo negli anni ’80) ma arriva a insinuarsi nei pensieri fino a manipolare decisioni e desideri. La madre è il primo bersaglio di una costante privazione di autostima, una donna a cui è vietata anche la possibilità di frequentare un’amica. Così diventa una persona che accetta di vivere nell’ombra, di rinunciare al lavoro e anche all’educazione dei figli. Facile intuire il clima e la miseria emotiva in cui i ragazzi sono costretti a vivere. Eppure in questa storia di ordinaria sopraffazione si fa fatica a empatizzare con questa donna che nel romanzo non possiede neanche un nome.

La madre legge solo romanzi “adatti a lei”, adatti secondo il metro di giudizio del marito, rinuncia a un lavoro fuori casa, dimentica di aver frequentato un liceo. Subisce tutto quello che decide il marito. E in questa accettazione c’è una forma di violenza passiva: tossica, anche per i figli, come quella più esplicita del marito. In questa famiglia non volano i piatti, ma l’ambiente è altrettanto devastante. Un inferno dal quale è necessario fuggire.

Bajani racconta con scrittura misurata e scarna una tempesta emotiva. Non è un romanzo di trama (in fondo racconta solo un evento, lo strappo dalla famiglia) ma un racconto di introspezione, un flusso di memoria. Questo titolo ha vinto il Premio Strega 2025.

 

titolo L’anniversario
autore Andrea Bajani
editore Feltrinelli
2025, pagine 127, Isbn 9788807036422

 

 

Romanzi con rapporti famigliari difficili
Ripetizione, Vigdis Hjorth
Open, Andre Agassi

La vertigine dell’aquila, Gaëlle Josse

L’altra figlia, Annie Ernaux

Una questione di famiglia, Claire Lynch

Malbianco, Mario Desiati