Copertina del libro La ragazza di Savannah di Romana Petri edito da MondadoriCi vuole coraggio per prendere a pugni l’angelo custode. Mary Flan quella determinazione l’aveva a già a sei anni, quando teneva testa alle suore, a scuola si annoiava (“piuttosto che farci imparare qualcosa ci avvelenerebbero con l’arsenico”), parlava poco e solo dei suoi amati polli. In quella fattoria isolata della Georgia, profonda provincia americana, degli anni Trenta la ragazzina che sarebbe diventata la grande scrittrice cattolica Flannery viveva, pensava e soprattutto “covava” i racconti che ci avrebbe lasciato nella sua breve vita. Storie amare piene di umili, balordi e peccatori.

Scrittrice originale

Romana Petri parte dai dettagli per raggiungere il cuore di una donna ossessionata dalla frase perfetta, traballante sulle sue stampelle ma decisa a portare a termine il proprio compito: “devo imparare a usare le parole per raccontare Dio”.  Con questa biografia romanzata la scrittrice entra nei pensieri di una bambina originale, nelle paure e nelle rinunce di una ragazza che deve farsi bastare il calore del talento, nel dolore di una giovane donna che sa scrivere pagine “di piombo e fuoco”.

Il dono della scrittura

Concreta e spirituale. Spietata e geniale. Ha un dono divino Mary Flan, e usa tutte le sue forze per onorarlo nonostante la malattia che le sottrae le forze, l’amore e una vita normale. Anche i polli che ammaestra con pazienza non sono un’eccentricità da artista, ma la testimonianza di uno sguardo che sa vedere oltre (“quando un pavone spalanca la coda fa pensare all’avvento di Cristo”). E naturalmente la fede (“scrivo come scrivo perché sono  cattolica”) inevitabile, profonda e “moderna”. Mary Flan non recitava preghiere scritte da altri perché le sarebbe sembrato offensivo verso Dio e nutriva un sincero disprezzo verso i bigotti e i benpensanti. Era certa che solo i peccatori avevano la possibilità di “uscire dalla zona del Diavolo per entrare in quella della grazia”.

Le amicizie sincere, gli amori non corrisposti, il rapporto conflittuale con una madre che si addormentava leggendo i suoi scritti e un grande desiderio di indipendenza sono il ritratto di una donna distante dal proprio tempo. Una scrittrice scomoda e in un certo senso femminista. Si irritava con i critici che vedevano in lei, già autrice affermata, “una pedante zitella che vive ritirata tra i suoi libri”, e si chiedeva se lo avrebbero detto di uno scrittore uomo.
Bella anche la copertina, dovuta a una donna che non sapeva vedersi bella ma che lo era.

 

di Flannery O’Connor
Diario di preghiera
Un brav’uomo è difficile da trovare
Sola a presidiare la fortezza
Il cielo è dei violenti

altri titoli di Romana Petri:
Pranzi di famiglia
Il mio cane del Klondike
Tutto su di noi
Mostruosa maternità

 

titolo La ragazza di Savannah
autore Romana Petri
editore Mondadori
2025
Pagine 267
Isbn 9788804787662