“Non occupo il primo posto nella vita di nessuno” diceva Elsa Morante e in queste parole c’è tutta la dolorosa consapevolezza di una scrittrice che è stata molto più apprezzata che amata. Anche dal marito, con il quale il legame non si è mai davvero spezzato ma che era lontano dall’intensità che lei avrebbe desiderato.
scrittori
Elsa era una donna che non conosceva vie di mezzo, aveva bisogno di rapporti totali, definitivi, intensi. Alberto Moravia era più controllato, “indifferente”, tiepido. La loro produzione letteraria inevitabilmente riflette le diverse personalità. Lei visionaria, allegorica, poetica, incantata, indifferente al quotidiano (anche se quando ci si mette lo racconta benissimo, come dimostra La storia) ha lasciato opere complesse e non di facile accesso. Una scrittrice che racconta per atmosfere più che per sviluppo della trama. Lui ha scritto opere “psicologiche” quando nessuno lo faceva (Gli indifferenti sono usciti nel 1929), razionale e apparentemente freddo, era più narratore che poeta, infatti memorabili più di molte sue opere sono i suoi reportage di viaggio. Lui si lamentava che “Elsa non viaggia, si sposta”, e aveva ragione perché lei usava la fantasia per frequentare altri mondi.
quotidiano
Ma questa biografia non si addentra tanto nelle opere quanto nella quotidianità di una coppa. Esplora una storia d’amore che è stata intesa e baruffa continua. Nella narrazione degli inizi, nel difficile periodo della guerra, nell’incanto di Capri e poi attraverso gli amici, i riconoscimenti, c’è un pezzo importante della storia del Paese. Roma negli anni Cinquanta era il centro del mondo culturale e intorno alla coppia di scrittori girava tutto un mondo di letterati, artisti, persone interessanti e colte. La storia di un amore, un po’ tossico, un po’ poetico, restituisce una coppia ma soprattutto un modo di essere che oggi appare lontanissimo e affascinante. Due intellettuali che mangiano una volta al giorno per povertà e Elsa anche per disattenzione, quando è presa dalla scrittura. Moravia che ogni pomeriggio esce alla stessa ora per andare al cinema. E poi è sempre interessante ritrovare nelle biografie degli scrittori i momenti che hanno fatto scoccare la scintilla delle opere, come la difficile infanzia di Elsa, in Menzogna e sortilegio.
odio-amore
I litigi, gli altri amori, infine la separazione che li allontana ma non spezza mai quel filo. Quel rapporto di odio e amore li ha tenuti insieme fino all’ultimo. Lei melodrammatica, lui razionale e tra loro la letteratura come passione totalizzante. Una biografia romanzata, una bella passeggiata nella testa e nel cuore di due scrittori fondamentali del Novecento.
titolo MoranteMoravia Una storia d’amore
autore Anna Folli
editore Neri Pozza
pagine 316, 2018, Isbn 9788854514782
assonanze
Il mago, Colm Tóibín
The master, Colm Tóibín
Il canto di Mr Dickens, Samantha Silva
Daphne, Tatiana De Rosnay
Anna Folli, Prendersi tutto
“Non occupo il primo posto nella vita di nessuno” diceva