Sei titoli per guardare in faccia la vecchiaia, senza paura. E senza censure. Tra le pagine di questi romanzi – che vanno dal biografico al distopico – passano temi classici come il dolore, la malattia, la paura e la solitudine ma anche inquietudini nuove dei nostri tempi. Letture per chi si chiede cosa significa invecchiare nel mondo che cambia
Lucido

I venti
di Mario Vargas Llosa (traduzione Federica Niola)
editore Einaudi
La decadenza fisica di due anziani intellettuali diventa una metafora spietata della società contemporanea. Critico
Visionario
L’unità
di Ninni Holmqvist (traduzione Margherita Podestà Heir)
editore Fazi
In una società futura neanche troppo diversa dalla nostra la vecchiaia non è proprio prevista… Spaventoso
Profondo

Chimere
di J. Bernlef (traduzione Stefano Musilli)
editore Fazi
Lo smarrimento dell’identità, la paura e lo smarrimento dei caregivers. Toccante
Sorprendente
Vi prego, cercate di capire
di May Sarton (traduzione Marina Morpurgo)
editore Astoria
Il declino, i parenti serpenti, la casa di riposo lager… Mai sottovalutare le vecchiette eccentriche e volitive. Lucido
Delicato

Olive, ancora lei
di Elizabeth Strout (traduzione Susanna Basso)
editore Einaudi
Il lento declino della comunità di Crosby nel Maine e il congedo dell’anziana Olive. Realistico
Luminoso
Doppio vetro
di Halldora Thoroddsen (traduzione Silvia Cosimini)
editore Iperborea
Gli amici scompaiono uno a uno, ma si può trovare la forza di guardare al tramonto come se fosse una nuova aurora. Poetico