Il campo, Robert Seethaler, Neri PozzaLà sotto è pieno di rumori. Se ci si mette in ascolto si può sentire il rumore delle radici che crescono e quello degli animaletti che scavano gallerie nella terra nera. Si sentono anche i passi sulla ghiaia del vialetto, sempre più radi perché non ci viene più nessuno nella parte vecchia del cimitero di Paulstadt, una cittadina austriaca. 
In questa ala del campo da anni abbandonata all’erba alta e al ronzio degli insetti ogni tanto passeggia un uomo anziano. Si siede sulla panchina e resta per ore in ascolto. Lui, che molte delle persone che ora riposano lì le aveva conosciute, riesce a sentire il brusio dei loro pensieri. Perché, anche se la vita se la sono ormai lasciata alle spalle, continuano a parlare dei loro affari, a lamentarsi dei piccoli malanni, a inviare consigli ai figli e a coltivare rancori e inimicizie.

 

 

 

 

 

Così fanno il parroco Hoberg, la fioraia dalle belle mani, il sindaco Landmann, la centenaria Annelie che ricordano le gioie e rivelano segreti di vite straordinariamente normali. Ventinove voci che ricompongono una Spoon River di ricordi e passioni. Un romanzo corale intimo e struggente.
Lo scrittore e sceneggiatore austriaco ha scritto anche  Una vita intera, Il bar senza nome

 

titolo Il campo 
autore Robert Seethaler
traduzione Riccardo Cravero
editore Neri Pozza
pagine 188, 16,50 euro, anno di uscita 2019

 

 

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