Copertina del romanzo La stagione dell'acquario di Anne Cathrine Bomann pubblicato da Iperborea

Chi è un amico? Qualcuno con cui si stabilisce un legame, qualcuno che si ha voglia di vedere, qualcuno per cui ci si preoccupa.

Vigga non è certo un’esperta in questo campo. Non è una persona sociale, non riesce a stabilire relazioni, da quando ha memoria vive nella costante sensazione di essere esclusa. Vigga è stata una bambina sola, ora è una giovane donna sola.

solitudine

Con la famiglia d’origine ha rapporti saltuari, anche gli scambi con i con i colleghi sono tesi e ridotti al minimo. Nel deserto affettivo in cui vive mantiene solo un legame con l’amica del cuore, Maiken. Quando però la ragazza si innamora, e va a vivere con il fidanzato da cui aspetta un figlio, il rapporto con l’amica vacilla. E Vigga sente di aver perso il suo unico punto di riferimento.

Vigga non ha passioni né prospettive, non riesce neanche a trovare un lavoro che le piaccia. Dall’ufficio di collocamento arriva  una proposta non proprio esaltante: all’acquario di Copenaghen cercano qualcuno per pulire le vasche e dare da mangiare ai pesci. All’inizio è disgustata, ha anche un rigurgito animalista (chi ci da il diritto di tenere prigionieri i pesci?). Poi scopre Rosa.

incontro

Rosa è un polpo, un animale molto intelligente e misterioso. Anche se è dall’altra parte del vetro l’animale stabilisce una sorta di relazione con la ragazza. O almeno lei vuole pensare che sia così. Vigga ha comunque trovato un interesse: si documenta, studia libri di etologia, di anatomia, scopre molte cose sui polpi. E trova una affinità tra questa specie degli abissi e la sua vita.

“Il polpo trascorre gran parte della vita da solo, senza un branco, e al contrario degli umani ha sviluppato un’intelligenza fondamentalmente asociale”

Non le serve altro per proiettare su questo animale – che non ha uno scheletro ma “braccia” infinite e un cervello diffuso sui tentacoli – il proprio senso di esclusione e di prigionia. Un amico forse è qualcuno che ci assomiglia.

L’amicizia però si nutre anche di paura, quella di perderla. L’amicizia con Maiken si allenta man mano che la gravidanza dell’amica procede. E parallelamente la relazione con l’animale assume un valore sempre più forte.

Con una scrittura limpida, intensa e a tratti poetica, Anne Cathrine Bomann come già nel precedente romanzo L’ora di Agatha, manifesta una profondità introspettiva notevole (è psicologa oltre che scrittrice e campionessa di ping pong). Un romanzo intenso e ricco di interrogativi e di riflessioni etiche.

“Come si fa a stabilire se una creatura con cui non sappiamo comunicare ha una coscienza?”

 

 

titolo La stagione dell’acquario
autore Anne Cathrine Bomann
traduzione Eva Valvo
editore Iperborea
pagine 256, 2026, Isbn 9791281724815

 

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